Persone

Umberto Cicconi

Presidente

Fotoreporter freelance sin da giovanissimo, nel 1983 ha  il proprio ufficio presso la sede del PSI in via del Corso a Roma, creandone e gestendone l’archivio fotografico. Fonda la sua agenzia di produzione e distribuzione fotogiornalistica occupandosi di politica, attualità, costume, cronaca e spettacolo. Autore di numerosi libri fotografici con immagini da lui stesso realizzate nel corso della sua carriera, basa i suoi scatti sugli aspetti più interessanti e originali della politica e della vita sociale dell’Italia dalla fine degli anni ’70 alla fine degli anni ’90 giocando sull’inquadratura e la luce. Collabora con le maggiori riviste italiane (L’Espresso, Panorama, Oggi, Epoca, per citarne alcune) e straniere Paris Match, Time, Life (solo per citarne alcune) e crea format fotografici per le tv (vedi Fermo Fotogramma).

I soggetti fotografati non sembrano quasi mai ripresi in posa. Diventa fotografo personale di Bettino Craxi, suo grande amico e confidente fino alla morte del leader socialista. Negli anni ’80 Umberto Cicconi inizia ad investire, acquistando agenzie fotogiornalistiche e altri fondi fotografici italiani (Cartoni, Appetiti, Agenzia Vedo, Agenzia Roma Press Photo e altri archivi minori) creando un fondo unico che raccoglie, attraverso sette milioni di lastre in vetro e negativi, tutto il novecento italiano (1890-2002). Nel 2009 questa enorme opera di ricerca, comprendente 5 fondi principali, viene riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali sotto il nome di “Archivio Allori”. Dopo la morte di Craxi, Umberto Cicconi si dedica alla stesura del libro “Segreti e Misfatti – gli ultimi vent’anni con Craxi”, pubblicato nel maggio 2005 dalla Sapere 2000 di Roma, nel quale ne racconta e commemora  pensieri e ricordi.

Nel gennaio 2008  pubblica il suo secondo libro, “Umberto C. – dalla borgata all’archivio Craxi”. Si tratta di un libro- intervista a cura di Luciano Consoli, edito dalla Memori Editrice di Roma. In “Umberto C.” oltre alla ricostruzione della vita avventurosa dello stesso Umberto Cicconi e all’approfondimento dei ricordi di oltre venti anni vissuti con Craxi, compaiono in appendice importanti ed inediti documenti TOP SECRET , documenti che il leader socialista aveva affidato allo stesso Cicconi, in quanto amico e fiduciario. Nel libro è inoltre descritta l’insolita e avventurosa modalità di preservazione degli stessi, durante i 6 anni in cui Craxi visse ad Hammamet.